Gentilezza. Donarla, riceverla. È questo il mio augurio di Natale. Di cuore.
(Anonimo)Natale
Come ogni anno, a Natale, per me, le parole latitano…. Le lascio agli altri, a quelli che ne hanno di belle, e sentite. A chi sa raccontare, condividere, far sorridere. A chi sa fare sognare…
La fantasia è il burro, ma perché sia produttiva bisogna spalmarla su una fetta di pane.
(Italo Calvino)Ode allo strutto
Tempo fa tra queste pagine si discorreva di alimenti e ingredienti del cuore. C’è chi come me tesseva le lodi di pane, pasta e pizza etichettandosi come una donna datripla P e chi di rimando si definiva una PBLM (pane-burro-latte e miele). Di fatto i due modi di essere possono andare molto d’accordo tra loro: nessuna delle due parti infatti potrebbe negare all’altra l’indiscutibile bontà di una baguette calda spalmata col burro. Ma il trait d’union tra le due donne in questione è sicuramente lo strutto.
Tutti dovrebbero avere un segreto, un segreto che ti fa sorridere mentre gli altri parlano del niente
(La_vitruviana, Twitter)Le cose che non sapete di me.
Una bella canzone di qualche anno fa recitava più o meno così: Le cose che abbiamo in comune sono quattromilaottocentocinquanta. Le conto da sempre, da quando mi hai detto “Ma dai, pure tu sei degli anni ’60?” Abbiamo due braccia, due mani, due gambe, due piedi ed un solo cervello … Così ogni volta che ascolto quel brano sorrido tra me e me pensando a quanto in fondo possiamo e riusciamo ad essere tutti uguali. Eppure esiste qualcosa che sia tutto mio, strettamente e unicamente mio, ma soprattutto, in questo mondo dedito alla condivisione di tutta una vita, esiste ancora qualcosa che non sapete di me!?
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane Ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l’aquilone Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace.
Samuele Bersani, Giudizi Universali
Me lo diceva sempre mia nonna, quando mi vedeva scalpitare dietro sogni troppo difficili da rincorrere. C’è un tempo per tutto e per tutto c’è tempo. Ogni cosa alla fine va al suo posto.
A settembre succedono giorni di cielo sceso in terra. Si abbassa il ponte levatoio del suo castello in aria e giù per una scala azzurra il cielo si appoggia per un poco al suolo.
Erri De Luca
Settembre
Oggi i vetri finalmente si bagnano di pioggia. La temperatura è scesa, come il crepuscolo che anticipa la notte, e la frescura si è impossessata del giorno. É Settembre inoltrato ed io sono da poco rientrata. Ho la testa ancora svuotata e la pelle colorata dalle vacanze. Avevo lasciato alle mie spalle un giardino inaridito dall’afa e invece l’ho ritrovato gonfio di fichi, erba nuova e qua e là molti cespugli di menta selvatica. É stato per me, il più bello dei bentornati.
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