FONDANT ALLE MELE

In the middle of every difficulty lies opportunity

cit. dal webMia nonna avrebbe detto.

Mia nonna avrebbe detto: se si chiude una porta, sta per aprirsi un portone. Ma in quest’anno nefasto di porte se ne sono chiuse tante. Forse troppe. E al di là dell’unico portone di una casa che spero presto, potrà aprirsi ai nostri passi, qui di opportunità se ne vedono poche. Troppe poche. Ciò ch’è lampante invece, è la direzione strampalata e sconcertante che sta prendendo l’andamento generale dei rapporti umani e dello stile di vita. Direzione dettata certamente da un’esigenza concreta e contingente che non vuole liberarci e che bisogna necessariamente contrastare, ma che mi provoca uno stato continuo di incertezza e timore per il futuro.

Read More

NECCI ALLA RICOTTA

Onestà e gentilezza sopravanza ogni bellezza.

Detto toscano

Il racconto di un racconto…

Devo questo post ad un’amica. A colei cioè che più del raccontare mi ha fatto scoprire il piacere di ascoltare. Soprattutto quando nei suoi racconti girano storie di cucina. E tradizioni e ricette ad essa legate. Sopratutto quando in essi si narra di usi e costumi culinari e ad ascoltare si è nello stesso luogo in cui usi e costumi sono avvezzi. Ed è per questo che mi piace ascoltarla. Come quando da bimbi prima di andare a dormire ci si faceva leggere una bella favola, ch’era molto meglio del leggersi quel libricino dassoli. Perché raccontare fa bene sì alle tradizioni ma ascoltare fa bene all’anima. Quello che troverete di seguito quindi è, per dirla in breve, il racconto di un racconto. Ma partiamo dall’inizio.

Read More

MEDAGLIONI DI BOLLITO CON SALSA ALLE MELE E CURRY

La Natura è grande nelle grandi cose, ma è grandissima nelle piccole.
(Plinio il Vecchio)

Basta poco

Quel poco che basta a farmi rallentare, fermare, osservare è spesso un’inezia. Ma è fondamentale per ogni mio singolo equilibrio. Non potendo godere di una dimora immersa nella natura (ancora per poco), cerco di scappare dalla città appena posso e trasformare anche una singola domenica in un’occasione per cercare conforto altrove. Viaggio spesso e volentieri, con la fidata amica attorno al collo, portata con fierezza come fosse una collana solo un po’ più pesante. Amici e  familiari che viaggiano con me ormai ci sono abituati. Sia al mio restare indietro perchè ancora intenta a fotografare sia al mio guardare avanti con occhio curioso e affamato. Da tutto questo nascono spesso le mie fotografie. Da un dettaglio, dalla ricerca continua delle piccole cose, da quel poco che basta.

Read More

MALTAGLIATI AL FARRO CON ZUCCA, CECI E BRODO DI CURCUMA

Mi sembrava davvero che quella casa ci stesse aspettando.
Perché anche le case aspettano i loro inquilini, sopravvivono anni lontano da noi e poi aprono le loro braccia di porte e di persiane a una giovane coppia, a due scemi che tremano di felicità.
Margaret Mazzantini

La prima cosa bella e questo Autunno

Finalmente una bella notizia. La prima cosa bella (canterebbe Nicola di Bari) è stato sapere che questo anno così complicato e paradossale ci regalerà in colpo di coda l’emozione di una casa nuova. Una casa tutta intera e tutta nostra dalle fondamenta al tetto, con giardino ed alberi da frutto, un’enorme pungitopo e lo spazio per un piccolo orto. Un pezzo di campagna all’interno della città, dove poter coltivare l’alternarsi delle stagioni e delle persone a noi care. E questo Autunno, che porta già con sè i colori e la ruggine delle foglie cadute, non avrebbe potuto iniziare meglio.

Read More

CONFETTURA DI MIRTILLI SELVATICI

[…] Io sto bene quando sto lontano da me. Con quella libertà speciale che ha solo l’uomo di passaggio […]

Niccolò Fabi, Lontano da me

Turismo di vicinato.

Che bella parola vicinato. Sa di conforto, di amicizie della porta accanto, di luoghi a portata di abbraccio. L’Estate quest’anno è arrivata in sordina, quasi come se ci avesse raggiunto in punta di piedi, sulla scia di una lunga convalescenza a cui non eravamo abituati e che non credevamo di aver terminato. Eravamo pieni di dubbi e incertezze, lontani dalla spavalderia euforica degli altri anni che ci spingeva a saltare sul primo traghetto in partenza o su un volo dalla meta ellenica. Così in questi assolati mesi di caldo e carenza di abbracci appunto, ho scelto di trasformare i miei piccoli e sparuti movimenti al di là della comfort zone domestica, in spensierati e fugaci passaggi dal vicinato.  Pochi giorni e pochi chilometri, non troppo lontani da casa, ma comunque lontani, quel tanto che è bastato per scoprire, perdersi e poi ritrovarsi, che è poi il normale giro che fanno le cose nella vita. Lontani quel tanto che basta a riprendere il respiro.

Read More

1 2 3 4 24