“Un’estate è sempre eccezionale, sia essa calda o fredda, secca o umida.”
Gustave Flaubert
Appunti visivi
Siamo giunti alla fine di Giugno. Abbiamo scalavallato il Solstizio d’Estate con la sua luce imperitura e ci prepariamo ad accogliere i mesi più caldi, fatti di cicale e piedi a mollo. Del mio amore altrettanto imperituro per la stagione estiva, credo di avervene parlato almeno un migliaio di volte, così tante che per quanto mi sforzi non riesco a trovare molto altro da descrivere o raccontare. Vorrei che a parlare per me, fossero invece le immagini e il sapore di questa ricetta.
Ma tu lo hai mai visto un ulivo in fiore?
La nostra casa è esposta ad Est. E a Sud. Doppio affaccio direbbero gli esperti del mestiere, doppia nostalgia dico io. Quando queste mura vennero acquistate, qui di affacci non c’era proprio nulla; a dirla tutta non vi erano neanche le mura che a quell’epoca erano poco più di qualche segno nero su un pezzo di carta. Esisteva solo una grande collina, puntellata di papaveri rossi e margherite gialle e dietro in lontananza il profilo dei Castelli romani. 