ACQUASALE ALLA CILENTANA

Finalmente Estate…

Just one lifetime – Shabby and Sting

Tutto sembra così leggero e romanticamente volubile. La luce si è fatta incredibilmente forte, i cieli incredibilmente stellati. Ho preso una piccola pausa per portare i piedi a mollo in acque turchesi e cristalline. Lasciato alle spalle case e quartieri cittadini per uno strapuntino sulla prua di una barca e tanto mi è bastato per dimenticare tutto e tornare al mio amato mare. Ho sporcato le dita col rosso delle fragole, il succo delle ciliegie, mangiato cartocci di pesce appena pescato e bevuto calici di vino bianco, anche quelli che erano di troppo.

Mi piace la leggerezza dell’Estate. Leggerezza di testa, di cuore, di piedi. Sembra che il mondo sia dimentico della sua gravità in questa stagione e tutto diventi possibile, realizzabile, a portata di sogno. Io ho perfino dimenticato vertigini e capogiri e sono salita su una di quelle giostre in cui si può toccare il seggiolino del compagno con la punta dei piedi e il cielo con le dita delle mani.

Finalmente Estate.

Mi piace il suo suono. Lo cerco e ritrovo nel canto incessante delle cicale, nel rollìo delle onde, tra le risate chiassose nelle piazze affollate di paese. Nel silenzio delle stelle che si accendono una ad una, mentre la notte scende e l’orizzonte del mare si confonde con quello del cielo in un’unica distesa di blu. 

Finalmente estate.

Col suo vociare forte e festoso della gente. Le cene all’aperto a lume di lucciole e candele; quelle in cui bastano pochi ingredienti a farci felici. Un piatto ricolmo di pomodori, rossi, verdi, grandi, piccoli, di ogni genere e sorta insomma; un mazzetto di basilico fresco e odoroso, tante olive, origano, pane e olio di quelli buoni. Preparazioni semplici e povere, che si trasformano con poco in una cena da re.

Anche i pescatori lo sapevano. Ed è grazie alle loro mani, nodose di sale e corde, che la bellezza di questa preparazione ci è stata tramandata. Loro che l’Acquasala la facevano così: bagnando il pane raffermo direttamente nell’acqua di mare, perché già salata e lo condivano poi con pomodori e pesce azzurro appena tirato su.

Voi potete ripeterla e servirla come più vi pare, unendo verdure fresche o sott’olio, filetti di tonno o bocconcini di mozzarella. Olive, peperoni, amici e risate sincere….Conditela con tanta leggerezza, unite suoni e profumi estivi e gustatela così con semplicità davanti a un cielo che imbrunisce molto tardi: in fondo, finalmente, è estate!

RECIPE

dosi per 4 persone

8 fette di pane biscottato (o pane raffermo)

8 bocconcini di mozzarella di bufala

250 g pomodori ciliegino

pomodori costoluti q.b.

1 mazzetto di basilico fresco

1 mazzetto di origano

olive taggiasche q.b.

60 g di melanzane sott’olio

olio extra vergine d’oliva

sale q.b.

una ciotola ricolma d’acqua naturale

Riempite una ciotola con acqua naturale e aggiungete un pizzico abbondante di sale, mescolando in modo da far sciogliere il sale. In un’altra ciotola spremete il succo di 4/5 pomodorini e aggiungete un giro d’olio. Bagnate il pane biscottato prima nell’acqua e sale per qualche istante avendo cura di immergerlo completamente, poi disponendolo su un piatto conditene la superficie con il succo dei pomodorini e l’olio extra vergine di oliva. Procedete con tutto il pane a disposizione e lasciate riposare qualche minuto. Intanto lavate e tagliate il resto dei pomodori in pezzi grossi. Conditeci il pane biscottato unendo melanzane sott’olio, olive taggiasche, basilico in foglie e origano. Irrorate con un bel giro di olio extra vergine d’oliva, unite i bocconcini di bufala e servite subito. A piacimento potete aggiungere anche qualche filetto di tonno.

2 Comments

  1. Francesco 7 Luglio 2019

    Oh…Debora carissima,
    quanto è vero ciò che hai descritto, e quanto è vero!!
    Sì, finalmente Estate!!
    E’ davvero attraente e meraviglioso restare in spiaggia fino al tramonto, quando il cielo pastella i suoi colori e una chitarra lontana giunge a rallegrarmi con i suoi romantici suoni.
    La brezza si calma, il sole scende giù all’orizzonte e si rimane a guardare, sperando che il raggio verde chiuda il dì e dia inizio alla magica notte.
    Sì, finalmente Estate, quando si dimenticano i pensieri poco piacevoli e ci si abbandona al fresco della incipiente sera.
    Il profuma del mare riempie le narici, il cuore pulsa più forte e l’emozione delle ore appena trascorse ti fa sentire “leggero” come tu, giustamente dici.
    E’ l’ora che ai “naviganti intenerisce il core”, ma è anche l’ora della cena!!
    Ai salsi profumi si aggiungono altri odori e tutto diventa una melodia di dolcissime note, quelle più belle, quelle che tu, musicista quale sei, ben conosci.
    Ecco, in tavola ci attende il miracolo di questa commistione di sapori che rallegrano la serata con calici e risate ammirando quei piatti colorati di bellezze e dolcezze, sì, proprio quelli che tu, da grande artista hai immortalato nei tuoi strepitosi quadri.
    Sì, finalmente Estate!!
    Godiamocela tutta, allora, fino all’ultimo istante!!

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    • debora 23 Luglio 2019

      Caro Francesco….proprio a te che sai cogliere tanta bellezza e tanta leggerezza auguro un’estate ricca di giorni lievi, spensieratezza e momenti unici.

      Rispondi

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