Ci sono mattine in cui il cielo apre il pugno e lascia cadere il blu in verticale e mattine, invece, in cui lo soffia delicatamente come una cipria morbida.
(F. Caramagna)

Quando è nato Cromìe, quest’inedito viaggio attraverso i colori nella natura e nel cibo, sapevo già che il più difficile da catturare e poi raccontare sarebbe stato proprio il Blu. Poi un giorno è arrivato l’invito da parte della Fattoria Storica del Palagiaccio …

Ed io sospiro, sognante, con ancora negli occhi le luci malinconiche e i colori di un’incantevole New York anni Trenta. Era un po’ che non me ne andavo al cinema e tornarci con Woody Allen è stata proprio una gran cosa. Soprattutto per me che ho sempre guardato a quel periodo con fascino e ammirazione: gli abiti di seta lunghi su silhouette magrissime, i locali fumosi affollati di jazz e brillantina, le macchine d’epoca, Central Park incorniciato dallo skyline newyorkese, le note di Gershwin, i gangsters un po’ gentiluomini e lo swing… Luci e magie ritratte da una fotografia che lascia abbagliati.
