La salvezza umana giace nelle mani dei creativi insoddisfatti.”
Martin Luther King
Dietro le quinte
Mi piace essere sincera e voglio essere schietta. Quello che capita nel mio dietro le quinte merita forse qualche menzione e racconto in più di quanto finora non abbia fatto su queste pagine. Poichè: da una parte mi considero una persona creativa, dall’altra invero mi viene solo con forza richiesto di esserlo (visto il mestieraccio che m’è toccato in sorte) e credo quindi di potervi confessare d’esser soltanto un’eterna insoddisfatta.
Una torta innevata
Anche questo Maggio è volato via. È passato in sordina, uggioso e malinconico come il migliore dei Novembre. La luce tarda della sera ha stonato per tutti questi giorni con l’aria fredda e bagnata di pioggia. Lunghe giornate di luce cariche però di nuvole e freddo mentre il profumo di campi e fieno veniva nascosto da quello dei prati inumiditi. Tutte le promesse d’un tepore estivo sono andate disilluse. Non penso d’esser mai stata metereopatica ma certi squilibri mi hanno sfiancato. Proprio io che ho sempre detestato la Primavera, sono finita a rimpiangerne gli odori e i colori mentre con prepotenza la voglia di uscire, svestirsi, bagnare i piedi a mare e non poterlo fare, mi ha snervato le giornate.
E dove sono le acciughe?
