“La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario.”
Albert Einstein

La muta
Ed io ho cambiato. Non per misurare questa mia intelligenza che non riterrò mai bastevole per la comprensione del mondo e delle persone, ma, come spesso accade, per lasciarmi alle spalle qualcosa. Una muta fisiologica che scaturisce in me come un riscatto ed una rivalsa contro lo stesso mondo e le stesse persone di cui fatico a comprendere comportamenti ed azioni o dopo lunghi periodi negativi e situazioni intollerabili. Pochi giorni fa leggevo, di un blog le cui parole mi catturano l’anima. Parlava di bivi, di scelte e lievitati. Così ho scelto di cambiare. Ho messo un punto e intrapreso una muta.
La nostra vita è costellata di decisioni, scelte, bivi da affrontare. A volte è facile, chiaro, lineare: non ci sono nuvole e non ci sono dubbi. Tutto è semplice come un foglio di carta bianco da riempire. Altre, per la maggiorparte, è la nebbia. Lo sguardo non riesce a percepire nulla, se non forme indistinte di pensieri, aspirazioni, desideri che si intrecciano tra loro stessi. Ogni possibile strada da percorrere sembra complicata, irta, chiusa: la mente non va leggera, il cuore è pesante. Le scarpe che indossi sembrano zavorre pesantissime per tenere ancorate al terreno le tue aspirazioni, in una battaglia impari con la forza di gravità.
Anche questo Maggio è volato via. È passato in sordina, uggioso e malinconico come il migliore dei Novembre. La luce tarda della sera ha stonato per tutti questi giorni con l’aria fredda e bagnata di pioggia. Lunghe giornate di luce cariche però di nuvole e freddo mentre il profumo di campi e fieno veniva nascosto da quello dei prati inumiditi. Tutte le promesse d’un tepore estivo sono andate disilluse. Non penso d’esser mai stata metereopatica ma certi squilibri mi hanno sfiancato. Proprio io che ho sempre detestato la Primavera, sono finita a rimpiangerne gli odori e i colori mentre con prepotenza la voglia di uscire, svestirsi, bagnare i piedi a mare e non poterlo fare, mi ha snervato le giornate. 
