Questa strana follia di affezionarsi agli oggetti…

Così ho chiesto: rotolo o fagottini di frolla ripieni di confettura? Un Gambero mi ha risposto rotolo, l’altro mi ha detto fagottini – com’era facilmente immaginabile – ma io con la testa, ero già al pensiero di quel vasetto che sarebbe rimasto presto vuoto.
Perché, fin da subito mi ci ero affezionata: così scuro, preciso, scrigno trasparente di qualcosa di buono. Ci guardavo attraverso specchiando i miei occhi nel colore viola dei gelsi e viaggiavo con la mente, verso la mia Isola cara dove ho imparato a riconoscere il sapore di quei frutti piccoli e polposi.



