Ecco l’ho ri-fatto. Ho stravolto le regole e le buone maniere della cucina tradizionale e ho combinato questo bel guaio chiamato insalata in cui ho racchiuso: puntarelle, mele della Val Venosta, semini vari e succo di lime.
E dove sono le acciughe?
Non le ho messe!
E l’aglio?
Neanche quello. Ma ve l’avevo già anticipato che sarebbe stato proprio un bel guaio visto che per me quest’insalata è venuta bene così ed è stata creata con un pizzico di trasgressione e un’intera Babele di ingredienti. Ho deciso che i ricci amarognoli delle puntarelle si sarebbero arrotolati perfettamente alla dolcezza in sfoglie delle mele Envy™, che insieme avrebbero raccolto la croccantezza dei semi, mentre l’olio d’oliva, quello buono, novello, e il succo pungente e fresco del lime avrebbero legato gentilmente il tutto. Sapori e consistenze diverse tutte in un unico piatto.

Mi piace immensamente l’inverno! Mi piace il freddo pungente, le foglie croccanti di brina lungo le siepi dei marciapiedi. Mi piace la luce grigia e gelida della pioggia, fitta, sottile e quella rosa e immacolata della neve, quando arriva. Mi piace il gelo lungo i rami degli alberi, quei piccoli cristalli di ghiaccio attorno alle gemme ancora puntute. Mi piace il respiro che si fa condensa appena sopra la sciarpa di lana e il vuoto dei parchi quando ancora fa troppo freddo, fa troppo buio. Mi piacciono le panchine vuote, silenti, i lampioni accesi, i portoni chiusi. Mi piace la casa, quando fuori è inverno.