Less in more.
Mies Van der Rohe
Ed io me lo aspettavo che prima o poi sarebbe toccato pure a me. Togliere per aggiungere. Lavorare in sottrazione. Ampliare, arricchire, rendere tutto, ciò che in partenza è poco, quasi niente. Così mentre per molti versi nel quotidiano delle mie scelte artistiche tale motto è stato sempre un punto di riferimento, uno stile di vita, una scuola di pensiero sempre ben condivisa e sposata, difronte a mestoli e fornelli l’impresa si è dimostrata ardua e difficile, piena di insidie. Quasi impossibile.
Le cose della vita ci arrivano piano piano. Salgono su nel silenzio della sera, tra la guancia sul cuscino e gli occhi già chiusi oppure arrivano allo stomaco mentre ti stringi nel cappotto scuro e con la pelle del viso assapori il primo freddo mattutino. Arrivano. A volte piano piano.