Tag Archives: BREAD

PANBRIOCHE ALLE PATATE VIOLA

I mattini porpora e viola con brezze che appena si sentono,
La mite luce infinita che nasce a poco a poco.

(Walt Withman)Giorni senza tempo.

Che giorno è? Dove siamo? É già sera o è ancora pomeriggio? Scendo dal letto? No dai, ci rimango ancora un po’. Sono giorni senza tempo questi: neanche mi accorgo che è passato un anno. Ma in fondo è questa la bellezza intrinseca di ogni festività natalizia che si rispetti: perdere la cognizione di luogo e spazio, rimanere sospesi nel limbo delle cose casalinghe. Alternare pigiama a grembiule e poi di corsa il rossetto rosso e qualche brillantino per uscire, viziarsi, godersi la città. Indossare i tacchi alti per una cena infrasettimanale, vedersi con gli amici senza l’angoscia della sveglia e poi poltrire sul divano per intere giornate. Fare colazione alle 15 del pomeriggio con gli avanzi dolci del giorno prima.

Read More

BRIOCHE CON BIGA

“Lo sai perché mi piace cucinare?”“No, perché?”“Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”

Julia Child

Il sapore si racconta.

Sì. Il sapore si può raccontare. Saperlo fare non è facile, saperlo fare bene, ancora di meno. Ma gustare un buon racconto di cucina è un’esperienza unica e indescrivibilmente bella, che va provata almeno una volta nella vita, sia che si scelga di narrare, sia che si scelga di ascoltare. E’ come tutte quelle preparazioni con certi ingredienti che vanno necessariamente assaggiati prima o poi nel corso della propria storia.

Read More

FOCACCIA CON CRUSCA D’AVENA

Non è la tentazione che è forte, sono io che sono debole.

(Charles Eugene de Foucauld)

La teoria delle tre P

Ognuno di noi è fatto di debolezze. Le mie debolezze sono tre P. Tre debolezze per le quali difficilmente riesco a mantenere una lucidità ed un distacco assennato. E ahimè tutto questo si vede nella morbidezza di quella singola taglia in più che dopo anni di leggiadra spensieratezza mi si è cucita addosso. Ma francamente non posso farci nulla. Sono arrivata a quel punto della vita e dell’età in cui, i sacrifici e i digiuni sono da prendersi in considerazione  solo se strettamente necessari alla salute.

Read More

PANINI DI PASTA DURA

Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale.
(Dante Alighieri)

Una lunga storia di pane

Fare il pane non è cosa da poco. Ne rimango fortemente convinta nonostante l’intensa attività di panificazione registrata nei dintorni sia nei giorni di quarantena che in quelli a seguire. Mi convinco pure che non sia cosa per me. Tutto questo andirivieni di fornai e panettieri novelli inibisce la mia voglia di panificare ed amplia a dismisura quella sorta di timore reverenziale che mi ha spinto finora ad allontanarmi piuttosto che avvicendarmi su queste strade così battute. Ch’io faccia come la volpe con l’uva? Può darsi. Ma nella mia concezione di cucina, dettata per lo più dall’istinto, dai ricordi e dalla voglia di esaudire le voglie del momento; quella del pane resta un’impresa culinaria che merita tempi e attenzioni fuori dal comune. Una lunga storia insomma, da intraprendere con profonda coscienza e conoscenza e terminare se possibile con un pizzico di audacia ma solo dopo averla vissuta fino in fondo. Solo così (forse) mi convinco non a panificare, ma certo a studiare di farlo.

Read More

PANE AI CEREALI E FACCIAMO COLAZIONE

“La colazione non è un’abitudine, è uno stato mentale.”

Barbara Toselli

Ha ragione Barbara  a parlarne così. Sarà perché, per me, è l’unico pasto interamente dolce della giornata (ed io sono una gran golosa si sa), sarà perché è un momento di raccoglimento, di noi che stiamo insieme tutti in pigiama, perché è un istante lungo e immobile prima della frenesia delle giornate; ma la colazione è veramente un appuntamento speciale. Un appuntamento a cui non rinuncio mai.

Read More