CREMA DI FINOCCHI, ASPARAGI E MASCARPONE

Una, nessuna, centomila …
La giornata tipo di un flipper.
Aprire gli occhi. Puntualmente: un’ora prima che la sveglia inizi a trillare e tra le nebbie del sonno iniziare a passare in rassegna un elenco interminabile di pensieri. Poi riassopirsi: pochi minuti prima prima che la stessa ti scaraventi definitivamente giù dal letto. Una manciata di attimi ancora di silenzio, infine il risveglio, frenetico, dell’intera casa. La colazione, i letti da rifare, borse, zainetti, ventiquattrore da riempire di documenti, la cucina da rassettare, i vestiti dell’ultimo minuto ancora da stirare.

Avvicinarsi con terrore al proprio telefonino e scoprire di aver già ricevuto centotrenta messaggi in chat: una quarantina dalle mamme della scuola, dieci dal cliente del momento che si è ricordato nottetempo di questioni imprescindibili sul colore delle pareti, qualcuno con le amiche con cui hai riso e scherzato la sera prima, due della mamma che ti risponde dopo tre giorni, tutto in maiuscolo, perchè ancora non ha imparato a usare il telefonino senza tasti. A malincuore decidersi a togliere il silenziatore. Salire in macchina. Primo appuntamento con il cantiere. Guidare, rispondendo al telefono, annotando un numero di pratica, tamburellando con le dita il pezzo alla radio e la testa che va a cosa preparo per cena? Passare il resto della mattinata tra i corridoi dell’Ufficio Tecnico e quelli della Sovrintendenza. Ore 12:30: schizzare dentro il centro copie, ordinare il plottaggio di qualche tavola e mentre il plotter stampa, rispondere alle mail di lavoro dal telefonino, ricordarsi delle cose da ritirare in lavanderia, litigare con l’imbecille di turno che ha parcheggiato in doppia fila e tu devi scappare a prendere tuo figlio a scuola.

Arrivarci, dribblare le mamme in modalità nonhounca**odafare, rientrare a casa. Pranzo veloce, poi si ricomincia: sedersi al pc per disegnare, controllare le bollette da pagare e passare in rassegna gli ingredienti da acquistare per il oddio ancora non so cosa preparo per cena. Assistenza compiti a casa, schivare con passo furtivo le 4/5 lavatrici da stendere pronte ad aggredirti oltre la porta del ripostiglio. Controllare l’orario e accorgersi di avere stranamente cinque minuti di tempo libero. Sedersi, finalmente, e tamburellare qualche esercizio ritmico sul pad, per la lezione di musica del giorno dopo.  Il metronomo sembra rallentare il tempo, ma è solo un’illusione.
I pensieri del pomeriggio, non sono in minor numero di quelli della mattina. Riprendere la macchina, attraversare la città per l’ultimo appuntamento di lavoro, lo sport, la spesa del finalmente ho trovato cosa cucino per cena, il dentista, l’ennesima telefonata col capo cantiere, la famiglia da recuperare, la famiglia da coccolare, la telefonata all’amica, la cena da allestire, qualche coperta da rimboccare e poi, dopo tutte queste cose, quando è finalmente il momento di tirar un sospiro di sollievo, vuoi non rimetterti al computer per scrivere il post di una crema finocchi, asparagi e mascarpone, cucinata e fotografata due giorni prima??
Richiudere gli occhi e pensare: ma oggi quante cose ho fatto?
Una, nessuna, centomila…
RECIPE
(dose per 2 persone)
1cespo di finocchi
1 cipolla bianca
1 mazzetto piccolo di asparagi (circa 15)
125 g di mascarpone
brodo vegetale fatto in casa
sale e olio evo
pepe
coriandolo in grani
sesamo
Preparate il brodo vegetale e tenetelo in caldo. In un altro tegame fate soffriggere dolcemente la cipolla bianca tagliata a rondelle con un bel giro di olio evo. Aggiungete un mestolo di brodo e il finocchio tagliato a spicchi. Unite poi gli asparigi, mondati e ridotti in piccole rondelle e procedete come per una zuppa qualsiasi, aggiungendo brodo caldo fino a coprire tutti gli ingredienti e mescolando di tanto in tanto. Aggiustate di sale e pepe e condite con una bella manciata di coriandolo da macinare. Dopo circa 30 minuti, quando sia i finocchi che gli asparagi risulteranno morbidi abbassate la fiamma. Prendete il mascarpone e, usando una frusta a mano, rendentelo della consistenza di una crema, unitelo alle verdure cotte, lasciandone da parte qualche cucchiaio per decorare e fate cuocere ancora per pochi minuti. Poi passate il tutto al minipimer.
Impiattate decorando con le barbe dei finocchi, qualche punta di aspargo, un cucchiaio di mascarpone in crema e una bella spolverata di sesamo. Potete gustare la crema sia calda  che fredda condita con olio a crudo : sarà ugualmente buonissima.

ricamo

8 Comments

  1. donatella 11 maggio 2016

    Tutto sommato hai descritto la vita frenetica che molte donne vivono quotidianamente , ma vederla scritta nero su bianco mi ha messo una certa ansia. Però quando i miei occhi si sono posati sulle tue foto l’ansia ha lasciato il posto alla meraviglia. Sei brava in tutto cara Debora, composizioni e accostamento di colori perfetti e bellissimi…e la crema di finocchi e asparagi, beh nonostante la giornatina movimentata alla fine hai messo su una cenetta coi fiocchi 🙂

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    • debora 11 maggio 2016

      Già Donatella, immagino proprio che tante donne si rispecchieranno nelle mie parole, per questo le ho condivise: come si dice: mal comune mezzo gaudio! Ti ringrazio per le belle parole che spendi sempre nei miei confronti, sicuramente rendono tutto più degno d’essere vissuto

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  2. lara 11 maggio 2016

    centomila direi, come noi tutte, condannate all’era del “”sono donna e voglio fare tutto, tutto quello che fa un uomo, tutto quello che da soddisfazione, tutto quello che deve una mamma una moglie una professionista””, e che, vuoi non metterci dentro anche un bloghettino di cucina con foto, ritocchi e post? Sia mai che ci facciamo scappare l’occasione di aggiungerci un altro “”devo fare””! A volte penso che siamo un po’ masochiste ma certamente siamo appassionate della vita e questo ci fa onore. Foto davvero splendide

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    • debora 11 maggio 2016

      cara

      Lara…proprio così: quando siamo lì per lì per domandarci chi diavolo ce lo abbia fatto fare, sbucano fuori le soddisfazioni e l’orgoglio di saper vivere una vita densa, piena di emozioni, piena di sana passione. E sbucano fuori le parole di chi come te, sa ridare la carica giusta in un momento di sconforto.
      Grazie di cuore

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  3. Mamma mia Debora, che giornatina!!! Le mamme in modalità nonhounc***odafare mi
    hanno fatto morire^^ ! E quanto familiari mi sono le lavatrici da stendere, i panni da piegare…aiuto! La sensazione è quella di non far mai paro, ci credi che non riesco mai a svuotare del tutto la cesta dei panni sporchi? Temo che la roba in fondo stia lì dalla scorsa estate, che disastro…. ma vabbè, non pensiamoci, pensiamo piuttosto a questa bellissima idea per la cena, così green e con questa irresistibile spirale di mascarpone *.* Che meraviglia di foto, che bello tutto questo bianco e verde!! Adoro!!!
    Buonanotte cara, un abbraccio!
    L.

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    • debora 6 maggio 2016

      Ahahahahahha… Bella pancettina mia, siamo dunque nella stessa barca, anzi meglio ancora, nella stessa cesta della biancheria sporca! Cribbio!! ti ringrazio per le belle parole che ogni volta tu e Sara spendete nei miei confronti, ne sono veramente lusignata! Vi auguro un week end felice e sereno ….e già che ci sei dà un abbraccio alla Sara dalla gamba ingessata da parte mia. <3

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  4. laura 5 maggio 2016

    Debora e io ho sperato che tu lasciassi in caldo questa delizia ancora per un po’, per avere il tempo di afferrare il cucchiaio e assaggiare!:-) Ma come dici bene tu interrompere la corsa delle volte è così difficile, anche se non ti nascondo che ho voglia di un’altra spremuta!;-) A prestissimo!

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