LAVANDER AND COCONUT CHEESECAKE STICKS

Tra qualche giorno sarà finalmente Estate …

E con lei arriveranno …
Il bagno a mare, nel blu cupo e profondissimo dove non si vedono i piedi, il rumore delle onde che trascina, le serate in compagnia di grilli e canzoni, le notti trapuntate di milioni di stelle; i giorni caldi dai colori sgargianti. L’odore dei pini, degli alberi di fico, la frutta dolce, succosa, di mille varietà e sapori, le piazzette di paese affollate di risa o le chianche assolate, bianche e vuote alla siesta.

Le giornate di vento, che spazza via tutto e il paesaggio si accende, i musicanti di strada, un aquilone che è un gabbiano da far volare lontano, libero e leggero. Il tempo che si dilata, l’emozione di una valigia da riempire e la nostalgia nel disfarla; la leggerezza di solo una camicia di lino indosso, i piedi scalzi, la pelle che brucia di sale e sole. I ricordi da far riafforare e il faro nella notte che, a tratti, illumina il nero…
Come omaggio all’Estate, ch’è in assoluto la mia stagione preferita, ho rinnovato il guardaroba e messo l’abito chiaro anche al mio blog. Poi sono scappata in cucina e ho preparato queste mini cheesecake nella versione fresca e gustosa di un gelato, per cominciare ad assoporare insieme tutto quello che verrà.
RECIPE
(dosi per 6 stick delle dimensioni di un bicchierino da caffè)
150 g di formaggio tipo Philadephia
100 g di yogurt bianco
120 ml di panna fresca da montare
50 g di zucchero semolato
4 cucchiai di farina di cocco
2 fogli di gelatina
2 fiori di lavanda
la buccia di un limone
Montare 100 ml di panna fresca e metterli in frigo. In una ciotola unire il formaggio, allo yogurt e allo zucchero, mescolare bene il tutto fino ad ottenere una bella crema omogenea. Mettere i fogli di gelatina a mollo nell’acqua fredda, per almeno 10 minuti. Scaldare i restanti 20 ml di panna sul fuoco aromatizzando insieme a qualche buccia di limone, poi unire la gelatina ben strizzata. Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire.
Unire al composto di formaggio, la farina di cocco e i fiorellini di lavanda (devono essere una manciata, non di più). Per ultima, aggiungere delicatamente la panna precedentemente montata. Amalgamare con calma e bene, poi travasare nei bicchierini. Infilare lo stecco di legno e riporre in frigo per almeno 12 ore.
Gli stick, vanno mangiati freddi, come fossero gelati, prima che la loro consistenza, scaldandosi, li trasformi in dolci al cucchiaio. Utilizzando i bicchierini da caffè di plastica o quelli in stagnola, riuscirete a liberali molto facilmente quando ancora ghiacciati per gustarli in mano.
ricamo

6 Comments

  1. laura 23 giugno 2016

    Debora, ma che bello questo abito bianco!!!Mi dispiace accorgermene solo adesso, ma ad ogni modo condivido pienamente la tua scelta, che brava che sei!Ho fatto proprio ieri le tue super polpette meravigliose tra un po’ andrò a rifarne per avere una scorta in congelatore, pensa!!!con questo caldo anche i tuoi bicchierini sono super appetitosi, li proverò il prima possibile. Per chi invece non lo sa io dico che anche l’abito verde della scorsa serata ti stava da favola!;-)

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    • debora 4 luglio 2016

      Mannaggia: ed io leggo in ritardo il tuo graditissimo commento!! Felice che tu abbia portato anche nella tua cucina e nel tuo freezer le mie polpette d’assalto: sono curiosa di sentire come ti vengono. Per quanto concerne l’abito verde: credimi quel vestito ha nella sua comodità il suo maggior fascino.
      Ti abbraccio forte e…tanto io e te ci vediamo a brevissimo

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  2. donatella 16 giugno 2016

    L’abito bianco ti sta meravigliosamente bene e queste cheesecake sono adorabili…come tutto quello che fai mia cara. Un abbraccio forte

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    • debora 16 giugno 2016

      “Donatella cara, sono felice che ti sia piaciuta la proposta. Tengo molto al tuo parere da esperta e ne sono quindi lusingata! Ti abbraccio fortissimo anch’io.

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  3. lara 15 giugno 2016

    l’abito bianco è molto elegante e minimal, di quello chic che non impegna ma che palesemente c’è, l’estate invece qui, mi sa che per averla posso solo mangiare un gelatino

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    • debora 16 giugno 2016

      Ahhahaahh….l’abito bianco…che poi se tu sapessi….l’Abito Bianco che indossai illo tempore era tutt’altro che bianco! Sempre stata strana io! Ad ogni modo, passando da te ho letto che anche tu reclami la bella stagione: sempre in sintonia noi due. Baci

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