GELATO ALLE PERE VERDI E CANNELLA CON CHIPS DI PERA

Facciamoci due risate.

Vi ricordate quando ai tempi della scuola, ci si incaponiva con il professore sfigato di turno e lì a segnarsi tutti i suoi sbagli e le sue gesta eroiche per poi poterne ridere tutti insieme fuori dalla scuola??
Beh, ammetto che a quei tempi, cercavo sempre di non infierire troppo e mi tenevo lontana, in disparte da ogni presa in giro collettiva, perchè da brava secchiona quale ero, non me la sentivo di infierire sugli sbagli o le manchevolezze altrui.
Oh beh…crescendo sono cambiata…

Ora questo non vuol dire ch’io sia diventata una iena senza scrupoli: semplicemente ho imparato a ironizzare sulle cose e sulle persone, me stessa compresa, e quando mi trovo di fronte a situazioni “irrimediabili” e “disperate” faccio buon uso dell’ironia per guardare al lato divertente delle cose.
Così è stato che, in tutti questi anni, quando la secchiona ha iniziato a lavorare e confrontarsi col mondo esterno, spesso si è imbattuta nelle gaffes e negli sbagli di tante persone che avrebbero dovuto invece insegnarle qualcosa. Talune cose dette erano così esilaranti e divertenti da meritare di entrare a far parte di una buffa raccolta di errori ed orrori…..
Ve ne riporto solo alcune, quelle, diciamo così, più rappresentative:
– Facciamo ora un volo epindarico – (ndr. pindarico)
– Lasciamo perdere i rapporti di sottomitanza che ci sono tra le persone – (ndr. sottomissione)
– Questa abbazia è stata costruita dai frati circensi – (ndr. cistercensi)
– Quello era un vero e proprio prostibolario – (ndr. postribolo)
– Ora progettiamo un giardino razionalista, organico e arabeggiante – (ndr.?????)
– La mattina dovete essere sobri, altrimenti vi faccio il test atilico – (ndr. etilico)
– Ora facciamo insieme un brev-storming … – (ndr. crasi del concetto: breve brain storming)
– Avete presente il film di Dott. Jack e Mister Hyde?? – (qui non c’è bisogno che traduca vero?)
– Questo è un albero da frutto con l’innesco – (ndr. innesto)
– Credo a volte di soffrire di selinità… – (ndr. si dice senilità, ma no tranquillo la tua è solo dislessia)
– Meno male che in questa mail doveva esserci trasparentezza! (ndr. trasparenza)
– Facciamo questa cosa in contrasto, tono su tono … –
– Dipingeremo tutta una parete con lo sprite – (ndr. spray)
 Passiamo adesso ai detti celebri:
– Chi non rischia non rosica
– Mort tua vita mea
– E’ tutta una strumentazione politica
– Rispondé sevuplè (scritto tale e quale)
– Essere sotto l’occhio del ciclone
– Guardare lo stuzzicadenti nell’occhio dell’altro quando si ha una trave nel proprio –
Processed with VSCO
 E poi ancora:
– Mangiare del funger feet (ndr. finger food)
– Essere più convincitivi –
– Regalare gli sprizzoli a Natale – (ndr. struffoli)
– Le statuette romane dette penali – (ndr. penati)
– Avere uno shock anofilattico
– Vedere un film con Dasti Ostnan e Giulia Robinson –
Ne ho raccolte ben 579. Cinquecentosettantanove cose dette o scritte, tutte riportate con fedele ed amorevole puntualità, quasi sempre con le lacrime agli occhi, perchè spesso un discorso ne raccoglieva più di una…. 579 verità e nessuna invenzione.
Pensate se fossero state dette da una persona sola …
Ma forse sì, a pensarci bene, un po’ iena lo sono diventata, così per farmi perdonare vi regalo la ricetta di questo gelato, realizzata con le pere dolcissime di una cara amica, che sono certa vi conquisterà.
RECIPE
(dosi per circa 4 coppette, da realizzare con la gelatiera ad accumulo)
200 g di pere verdi (al netto della buccia e degli scarti)
70 g di zucchero
2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiaini di cannella
1 tuorlo
175 ml di latte intero
100 ml di panna fresca
PER DECORARE
chips di pere
cannella in polvere
cialde a piacimento
Mettete il cestello della gelatiera in freezer almeno 18 ore prima.
Passate la polpa delle pere insieme allo zucchero, al latte e al succo di limone. Sbattete leggermente il tuorlo e poi montate la panna fresca fino a quando non sarà ben ferma e consistente. Unite al composto di pere la panna montata e il tuorlo e iniziate con una spatola ad amalgamare gli elementi.
Posizionate il cestello refrigerato nella gelatiera e azionate la pala. Versate a poco a poco tutto il preparato alle pere, unite i cucchiani di cannella e lasciate funzionare la gelatiera per almeno 40 minuti. Il gelato diventerà mano mano più consistente e cremoso.
Raggiunta la consistenza desiderata, versate il gelato nelle coppette, spolverate con altra cannella e decorate con chips di pera e cialde. Il gelato può essere anche conservato in freezer in una vaschetta, alla temperatura di -18°C, fino a quando non vorrete servirlo.

 

8 Comments

  1. pancetta bistrot 25 luglio 2016

    A noi fanno ridere troppo quelli che pensano di sfoderare i latinismi sbagliando completamente parole o
    accenti. Ridicoli!! Passando a cose serie, adoriamo il gelato alla pera, ma soprattutto ci hai fatto tornare la voglia (che eravamo riuscite ad accantonare) di comprare la gelatiera^^…. tutto stupendo, e poi quelle chips sono un vero tocco di finezza 😀

    Rispondi
    • debora 25 luglio 2016

      Belle pancettine mie…finalmente torno al mio angolino e vi ritrovo anche qui. La gelatiera che ho io è piccinina e costa poco, ma d’estate è una vera salvezza e regala grandi soddisfazioni. Sono certa che con voi ne uscirebbero meraviglie. Riguardo alle chips avete ragione e bisogna ringraziare, per quelle, la nostra amica comune, anche detta “”il gambero russo”” ;-))

      Rispondi
  2. donatella 20 luglio 2016

    Ahahaha…Debora, senti queste due: “Manca la voglia di volontà”” e “La confettura di fichi è molto soda perchè i fichi contengono una gran quantità di fibra ottica”. Pensavo di morire quella mattina, mentre la persona che mi parlava sciorinava frasi e parole senza senso, credimi, ridevo da sola, anche perchè è andata avanti così per ore! Le tue foto sono bellissime, ma questo lo sai già, il gelato alle pere verdi mi ispira assai, ma non avendo la gelatiera, e nemmeno le pere verdi a dire il vero, credo che l’unica sarebbe fare un salto da te. Un abbraccio cara

    Rispondi
    • debora 20 luglio 2016

      E vieni a farlo questo salto da me!! Ti accolgo a braccia aperte, poi con una coppetta di gelato davanti ci mettiamo insieme a rileggere le amenità sopra descritte, aggiungendo anche le tue … finiremo sicuramente piegate in due dalle risate. Ti abbraccio anch’io!! baci

      Rispondi
  3. mimma e marta 19 luglio 2016

    E se ti dicessi questa?: La ‘bietologa’ mi ha detto di mangiare…(ndr. dietologa)….ho dovuto faticare anche con la tastiera del pc affinché mi accettasse la parola ahahah.
    Mi tocca una coppa di questo delizioso gelato, ora? no??

    Rispondi
    • debora 19 luglio 2016

      Aggiudicato…diventa la 580esima!!! Belle mie felicissima di avervi avuto da queste parti!

      Rispondi
  4. lara 19 luglio 2016

    ora, il contrasto tono su tono mi ha fatto rotolare, mi ci vorrà un mese per riprendermi… allungami una coppa di sta delizia va là., che tutto il mondo ha gli stessi prof!

    Rispondi
    • debora 19 luglio 2016

      Ahahaha…e ce ne sono altre eh!!! Poi ti racconto una cosa in privato sui questi bei professori! Il gelato te lo offro molto volentieri, ma tu prometti di venire presto a trovarmi.
      baci

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *