Tag Archives: BRIOCHE

FAGOTTINI DI MELE E MARMELLATA

Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il paneCi si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiateMangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l’aquiloneTogli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace.

Samuele Bersani, Giudizi Universali

Me lo diceva sempre mia nonna, quando mi vedeva scalpitare dietro sogni troppo difficili da rincorrere. C’è un tempo per tutto e per tutto c’è tempo. Ogni cosa alla fine va al suo posto.

Read More

BRIOCHE CON BIGA

“Lo sai perché mi piace cucinare?”“No, perché?”“Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”

Julia Child

Il sapore si racconta.

Sì. Il sapore si può raccontare. Saperlo fare non è facile, saperlo fare bene, ancora di meno. Ma gustare un buon racconto di cucina è un’esperienza unica e indescrivibilmente bella, che va provata almeno una volta nella vita, sia che si scelga di narrare, sia che si scelga di ascoltare. E’ come tutte quelle preparazioni con certi ingredienti che vanno necessariamente assaggiati prima o poi nel corso della propria storia.

Read More

TRECCIA AL BURRO E MIELE

Il pane, il latte e il burro sono di venerabile antichità. Hanno il sapore del mattino del mondo.
J.H. Leigh Hunt

Qualche giorno fa c’è stato un compleanno palindromo, con un cielo palindromo, per i miei, appena compiuti,  44 anni anch’essi palindromi. La giornata si è aperta così come si è conclusa, con la stessa treccia al burro. Consumata a colazione appena dopo averla sfornata, con un bicchiere di latte caldo e un velo di marmellata sopra e terminata a cena con le fette rimanenti appena bruscate e farcite con formaggi e crudo di Parma. È stato proprio un bel modo di festeggiare. E’ stato un bel modo, a 44 anni, di riscoprire quanto mi piaccia il burro.

Read More

STELLE DI NATALE

A Natale è tutta una questione di stelle …

…. e baci sotto il vischio.

Anche quest’anno siamo giunti al Natale.  Così la scorsa settimana, l’insegnante di antireligione, come la chiamiamo noi per ironizzare su certe attitudini di famiglia, ha domandato al Vichingo, perché in casa nostra si facesse il presepe nonostante la nota e tramandata antireligiosità di famiglia. Il mio piccolo guerriero, del tutto impreparato ad una domanda del genere, l’ha, naturalmente, rigirata a me, proprio quando con la sua stessa impreparazione mi accingevo a fronteggiare anche questo clima natalizio. Confesso che, per rispondere a quella domanda e a tutte quelle che ogni anno mi pongo sul mio Natale, mi ci è voluto un po’ … E credetemi che non è una questione di mode, né di cinismo, per lo meno non più di tanto. È semplicemente tutta una questione di stelle.

Read More

BRIOCHE ALLO YOGURT CON LATTE, CANNELLA E PEPITE DI CIOCCOLATO

Esiste forse un posto dove si possa comprare il tempo?

La prima volta che ho provato a fare il pane è venuto male. Avevo seguito pedissequamente ogni dose, di ogni ingrediente; ogni passaggio indicato. Ma il pane è rimasto lì, senza lievitazione e forma, come un corpo senz’anima: vuoto. In questo ultimo intenso e concitato periodo di vita ho ripensato spesso a quel pane e con lui, di rimando, a questo mio blog e a questa domanda strana che mi attraversa i pensieri, sull’esistenza o meno di un posto in cui si possa comprare il tempo.

Read More